Malattia da virus Oropouche, cos’è e come si trasmette
La febbre da Oropouche ha recentemente causato in Brasile le prime due vittime. Si tratta di due donne senza malattie…
Gli arbovirus, acronimo di arthropod-borne viruses, sono un gruppo eterogeneo di virus trasmessi all’uomo e agli animali tramite la puntura di artropodi ematofagi, principalmente zanzare, zecche e pappataci. Tra i più noti e diffusi a livello globale rientrano i virus Dengue, Chikungunya, Zika, West Nile e della febbre gialla.
Negli ultimi decenni, la diffusione degli arbovirus è aumentata in modo significativo. Fenomeni come la crisi climatica, la globalizzazione dei viaggi e dei commerci, e la rapida urbanizzazione hanno ampliato l’habitat dei vettori, portando queste infezioni anche in regioni storicamente temperate, compresa l’Europa. Le manifestazioni cliniche variano da forme asintomatiche o simil-influenzali lievi fino a sindromi neurologiche gravi, febbri emorragiche o complicanze congenite, come nel caso del virus Zika.
Poiché per la maggior parte degli arbovirus non esistono trattamenti antivirali specifici, la prevenzione rappresenta l’arma principale di difesa. Essa si basa sul controllo delle popolazioni di vettori attraverso la bonifica dei focolai larvali, la disinfestazione e l’uso di barriere fisiche e repellenti cutanei. Per alcune patologie, come la febbre gialla e la dengue, sono disponibili anche vaccini efficaci per le popolazioni a rischio o per i viaggiatori.
La sorveglianza epidemiologica integrata – che monitora contemporaneamente salute umana, animale e presenza del vettore secondo l’approccio One Health – è fondamentale per identificare precocemente i focolai, prevenire epidemie ed proteggere la salute pubblica globale.
La febbre da Oropouche ha recentemente causato in Brasile le prime due vittime. Si tratta di due donne senza malattie…