Arte contemporanea, inclusione sociale e salute mentale si incontrano a Marino, in provincia di Roma. Sabato 31 ottobre 2026, nella sede di via Boville 1, la cooperativa sociale Gnosis ospita una nuova tappa di 3500 cm², progetto promosso da A-HEAD Project e curato da Lorenzo Benedetti. L’iniziativa prevede l’inaugurazione di una collezione permanente e la distribuzione gratuita del poster dell’artista Gisella Chaudry.
Arte e salute mentale, una nuova iniziativa a Marino
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Durante l’inaugurazione sarà presentata la collezione permanente allestita negli spazi della cooperativa. È inoltre prevista la distribuzione gratuita del poster Struttura in tre atti, realizzato da Gisella Chaudry tra il 2025 e il 2026.
L’iniziativa intende quindi avvicinare il pubblico ai linguaggi dell’arte contemporanea, favorendo occasioni di incontro e contribuendo a contrastare i pregiudizi legati alla salute mentale.
Gnosis, oltre trent’anni di impegno nella salute mentale
Fondata nel 1990 da Angela D’Agostino e Bruno Pinkus insieme ad altri professionisti provenienti dall’ambito psicologico e psicoterapeutico, Gnosis Cooperativa Sociale Onlus opera nel settore della salute mentale e dell’assistenza psicosociale.
Nel corso della sua attività, la cooperativa ha sviluppato interventi di prevenzione, cura, assistenza e riabilitazione rivolti a persone con disagio psichico. I percorsi comprendono anche iniziative finalizzate a favorire l’autonomia personale e il reinserimento sociale e lavorativo.
Il modello di intervento attribuisce importanza alla storia individuale, alle relazioni e ai bisogni di ciascuna persona. La cura viene così considerata anche nella sua dimensione sociale, con attenzione alla partecipazione alla vita della comunità.
In questo contesto, l’incontro con l’arte contemporanea assume un significato che va oltre la presenza delle opere negli ambienti della cooperativa.
La possibilità di confrontarsi quotidianamente con linguaggi artistici differenti può contribuire a rendere gli spazi più aperti alla partecipazione e alla scoperta. L’arte diventa così un’occasione di relazione, senza sostituirsi agli interventi clinici e riabilitativi.
3500 cm², il progetto che porta l’arte fuori dai musei
Promosso da A-HEAD Project, iniziativa dell’Associazione Angelo Azzurro APS, e curato da Lorenzo Benedetti, 3500 cm² nasce per introdurre l’arte contemporanea nei luoghi della cura.
Il progetto utilizza anche il formato del poster per rendere le opere accessibili al di fuori dei circuiti espositivi convenzionali. In questo modo, il lavoro degli artisti può raggiungere persone che non frequentano abitualmente musei e gallerie.
La tappa di Marino segue l’esperienza realizzata presso il Centro di Salute Mentale di Vetralla, dove il progetto ha dato vita a una collezione permanente.
Nel percorso figurano artisti italiani e internazionali, tra cui Carla Accardi, John Armleder, Rä di Martino, Ciprian Mureșan, Matt Mullican, Giulio Paolini, Vladimir Radunsky, Hans Schabus, Sarina Scheidegger e Nicole Wermers.
L’approdo a Gnosis amplia la rete dei luoghi in cui l’arte può essere incontrata nella quotidianità. L’obiettivo è favorire una maggiore accessibilità culturale e stimolare una riflessione sul rapporto tra creatività, benessere e inclusione.
Gisella Chaudry presenta Struttura in tre atti
Uno dei momenti centrali dell’inaugurazione sarà la distribuzione gratuita di Struttura in tre atti, opera realizzata da Gisella Chaudry nel 2025–2026, identificata con il numero #117 della serie 3500 cm².
Il manifesto rappresenta una modalità di diffusione dell’arte che punta a superare le barriere legate ai luoghi e alle occasioni espositive. L’opera entra infatti in uno spazio frequentato nella vita quotidiana, rendendo il lavoro dell’artista accessibile a un pubblico più ampio.
La ricerca di Chaudry si sviluppa anche attraverso la sua esperienza personale e familiare. Cresciuta in una famiglia composta da due culture, con padre pakistano e madre siciliana, l’artista ha conosciuto fin dall’infanzia le tensioni e le difficoltà connesse alle differenze culturali e alle discriminazioni.
Questa esperienza ha contribuito a sviluppare una sensibilità verso i temi dell’identità, dell’appartenenza e dell’incontro con l’altro, trasformandosi in una risorsa per il suo percorso artistico.
Il legame con A-HEAD Project è rafforzato dalla vittoria della prima edizione del Premio Internazionale Calapai-Benedetti, riconoscimento che inserisce il lavoro dell’artista nel percorso culturale promosso dal progetto.
A-HEAD Project, arte e inclusione contro lo stigma
Nato nel 2017 su iniziativa della famiglia Calapai e dell’Associazione Angelo Azzurro, A-HEAD Project promuove collaborazioni con artisti contemporanei per affrontare il tema della salute mentale attraverso la cultura e la creatività.
Le iniziative sviluppate mirano a sensibilizzare il pubblico, contrastare lo stigma e sostenere una visione dell’inclusione fondata sulla dignità della persona.
La nuova collezione permanente presso Gnosis si inserisce in questo percorso. L’arte viene portata in un ambiente dedicato all’assistenza, dove può entrare in relazione con persone, esperienze e sensibilità differenti.
L’appuntamento di Marino conferma così la volontà di costruire un dialogo tra ricerca artistica e realtà sociali, ampliando le occasioni di accesso alla cultura.
Portare l’arte nei luoghi della cura significa creare nuove possibilità di incontro e partecipazione. Con 3500 cm², gli spazi assistenziali diventano anche luoghi in cui conoscere l’arte contemporanea e confrontarsi con la diversità, contribuendo a una cultura della salute mentale più aperta e inclusiva.
