Caregiver e bonus 2026. Pho free da Pixabay.

Finalmente, la figura del garegiver è stata presa in considerazione in rispetto del suo impegno e la dedizione al loro delicato compito di assistenza e cura al malato.

Il Governo, infatti ha recentemente proposto il disegno di legge a favore del “bonus caregiver”Caregiver sotto stress: il rischio di malattie croniche stabilito fino a 400 euro al mese. Ed a sostegno economico degli stessi familiari e conviventi.

Ufficialmente è una misura che il governo ha inserito in un disegno di legge varato il 12 gennaio con approvazione di un disegno di legge, ed il 6 febbraio l’ha presentato ufficialmente alla Camera.

L’iter, però, si prospetta lungo. Il testo dovrà essere infatti assegnato alla commissione competente e poi andrà discusso. Legge 104: più permessi e congedo lungo per chi assiste malati oncologici

Una volta che il testo sarà legge, il governo dovrà varare dei decreti attuativi, che servono appunto per mettere in atto concretamente la legge, dando le indicazioni specifiche sul funzionamento delle misure specifiche previste.

Nel testo del ddl si può scorgere che sono stati stanziati 257 milioni di euro per la misura, ma solo a partire dal 2027. Quindi la legge definitiva avrà difficilmente il via prima del prossimo anno.

Si prevede quindi che i bonus potranno essere erogati non prima del prossimo anno. Una nuova legge per i caregiver: che cosa cambierà? – Fondazione Umberto Veronesi

Garanzia dei caregiver in nome del loro impegno sociale

Dobbiamo ricordare che il ruolo fondamentale ed importantissimo rivestito dai caregiver, ha ormai assunto un significato molto ampio. Differenze di genere e salute nei caregiver familiari – ISS

Proprio per questo, avere consapevolezza dei loro nuovi diritti, delle agevolazioni e degli strumenti di supporto è indispensabile.

Bisogna garantire tutela per queste preziose figure.

Non generando alcun sovraccarico e permettendo una vita confortevole e dignitosa per l’intera famiglia.

Sostenere il ruolo dei caregiver con un riconoscimento normativo, è un gesto necessario da parte delle Istituzioni.

Rispecchiando l’alto valore e l’importanza del loro impegno quotidiano, riversato esclusivamente e gratuitamente alla cura della persona bisognosa. Convegno all’Istituto Superiore della Sanità, operatori e caregiver, una nuova alleanza – Oltre lo Sguardo APS

Requisiti dettati dal nuovo Ddl Gennaio 2026

Vediamo ora da vicino ed in dettaglio, la misura quali requisiti predispone dal disegno di legge:

  • Garegiver; un coniuge, un parente, o anche solo una persona che ha la residenza nella stessa abitazione
  • Assistito; deve essere titolare dell’indennità di accompagnamento e deve avere una disabilità gravissima. Legalmente, questo significa che deve trattarsi di una persona non autosufficiente, che ha bisogno di assistenza 24 ore su 24
  • Requisiti economici: la famiglia deve avere un Isee che non supera i 15mila euro.  La persona che riceve il bonus deve avere un reddito al di sotto dei 3mila euro l’anno

La misura, è rivolta a chi si prende cura dei propri cari con gravi problemi di salute ed è in condizioni economiche difficili.

Sicuramente la norma ha studiato dei requisiti ben precisi, e si rivolge ai beneficiari del bonus.

Per cui è necessario gli stessi non abbiano un lavoro a tempo pieno. Ma, soprattutto possano garantire almeno 91 ore a settimana di assistenza.

 Tali condizioni devono essere altresì certificate dai servizi sociosanitari.

Diritti del caregiver da Legge 106/2025 e bonus Inps riconosciuti

Vogliamo ricordare come l’anno precedente abbia già introdotto un valore aggiunto in tema di sostegno ai caregiver.

E la data del 1° Gennaio 2026, permette in determinate situazioni delle specifiche richieste di 10 ore annue di permesso retribuito con copertura contributiva per effettuare visite, esami o cure mediche frequenti con prescrizione del medico di base oppure specialista.

E’ stato infatti predisposto un programma di misure teso a rafforzare le tutele e semplificare le procedure. Il focus è direzionato alla conciliazione tra vita lavorativa e cura.

Per questo è opportuno anche l’impegno delle aziende e delle pubbliche amministrazioni.

Le stesse dovranno investire in politiche inclusive, al fine di un’azione concreta per favorire un rapporto di mediazione tra lavoro ed assistenza. Proprio la Legge 106/2025 ha infatti reso possibile alcune misure fondamentali:

  • 10 ore aggiuntive di permesso retribuito per lavoratori con patologie oncologiche, invalidanti o croniche. Oppure per chi assiste familiari con invalidità pari o superiore al 74%.
  • Congedo fino a 24 mesi senza stipendio, con conservazione del posto di lavoro e accesso prioritario allo smart working.

Bonus caregiver 2025 e bonus caregiver INPS:

Portale Inps – HCP – Assistenza domiciliare per persone non autosufficienti (Home Care Premium): domanda e gestione benefici

Il bonus caregiver 2025 consiste in una misura di sostegno economico per chi assiste familiari non autosufficienti. È collegato in parte alla  Legge 104/92, ma può includere:

  • contributi INPS
  • agevolazioni fiscali
  • detrazioni spese di assistenza
  • sostegni regionali

Fonti: Istituto Superiore della Sanità, Fondazione Umberto Veronesi, L.106/2025, Legge 104/92Norme regionali e bandi INPS: