Una seconda giornata di confronto a Roccagorga tra politica, territorio, lavoro, ambiente, intelligenza artificiale e futuro del centrosinistra quella che si è svolta il 20 settembre durante l’evento dedicato al giornale socialista Avanti!
L’iniziativa ha riportato nel territorio pontino momenti di discussione politica, incontri con i cittadini e dialogo con esponenti di altre forze politiche.
Molteplici i temi affrontati: lavoro, giovani, disuguaglianze, ambiente, manutenzione del territorio, intelligenza artificiale, innovazione digitale, politica internazionale e collocazione del Partito Socialista nel centrosinistra.
Ad intervenire durante la seconda giornata, moderata dalla giornalista RAI Angelica Fiore:
Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto e presidente onorario PSI.
Gian Franco Schietroma, storico esponente del PSI
Enzo Maraio (PSI)
Jampier Pellorca, esperto AI
Carla Amici, sindaca di Roccagorga
Lubiana Restaini (Forza Italia)
Onorato Nardacci (PD)
Domenico Guidi (PSI)
Gigi Sposi.
Bonanni: le vittime dell’amianto come l’eccidio del 1913
Indice dei contenuti
L’Avv. Ezio Bonanni ha sottolineato la necessità di incrementare l’attenzione sulle tematiche ambientali del territorio. Ha inoltre effettuato un parallelismo tra le vittime dell’amianto e i contadini uccidi durante l’eccidio dei contadini di Roccagorga del 1913.
Ha inoltre ricordato le sue origini di Roccagorga e la storia millenaria della sua famiglia.
Bonanni ha inoltre approfondito il tema prevenzione dei rischi connessi all’esposizione all’amianto, ha ricordato l’impegno della ONA per la tutela della salute e della dignità della persona umana.
Partito Socialista e alternativa politica
Gian Franco Schietroma, storico esponente del PSI ha sottolineato il ruolo storico del Partito Socialista Italiano, richiamando figure come Matteotti e Pertini.
E’ emerso l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un’alternativa politica all’attuale maggioranza di governo. Il riferimento è anche alla necessità di rafforzare la presenza socialista sul territorio.
Tra le questioni richiamate ci sono disuguaglianze economiche, difficoltà del ceto medio, prospettive occupazionali e condizioni dei giovani.
Lavoro e disuguaglianze al centro del dibattito
Uno dei passaggi fondamentali ha riguardato la situazione economica e sociale del Paese.
Secondo quanto sostenuto da Enzo Maraio (PSI) l’aumento delle disuguaglianze rappresenta una delle principali questioni da affrontare. Nel dibattito richiamati anche il blocco dell’ascensore sociale, le difficoltà del ceto medio e il tema della creazione di nuova occupazione.
La proposta politica illustrata durante l’evento punta quindi a collegare crescita economica, lavoro e tutela del territorio.
Tra gli strumenti indicati, citata anche una maggiore attenzione alla fiscalità e alle condizioni delle partite IVA, dei giovani e delle fasce del ceto medio.
Ambiente e manutenzione del territorio
Uno dei temi più approfonditi è stato quello della tutela ambientale e della prevenzione del rischio.
Ha evidenziato infatti la necessità di investire nella manutenzione ordinaria del territorio. Il riferimento riguarda infrastrutture e opere pubbliche, ma anche corsi d’acqua, alberi ed edifici.
L’idea proposta è quella di intervenire prima che si verifichino eventi calamitosi, attraverso una programmazione degli investimenti pubblici.
Il tema assume particolare rilevanza anche in relazione ai cambiamenti climatici e alla necessità di rafforzare le attività di prevenzione.
La proposta, definita “ecosocialismo”, è presentata come un modello capace di mettere in relazione tutela dell’ambiente, investimenti pubblici e lavoro.
L’obiettivo indicato è quello di trasformare la prevenzione e la cura del territorio in una politica strutturale, anziché intervenire esclusivamente dopo un’emergenza.
Intelligenza artificiale e innovazione digitale
Un altro tema centrale nella seconda giornata della Festa dell’Avanti! è stata l’intelligenza artificiale.
Argomento approfondito da Enzo Maraio (PSI) e Jampier Pellorca, esperto AI.
La tecnologia è stata affrontata come una delle trasformazioni destinate a incidere profondamente sulla società, sul lavoro e sui rapporti economici. La velocità dell’attuale trasformazione tecnologica rende quindi necessario interrogarsi in anticipo sulle conseguenze sociali e occupazionali.
L’obiettivo è quello di comprendere i cambiamenti in corso e valutare quali strumenti possano essere utilizzati per governarli.
Il dialogo tra le varie fazioni politiche
Emersa inoltre l’importanza del dialogo tra forze politiche diverse. Sono infatti intervenuti per Avanti! esponenti anche dal PD , come la sindaca di Roccagorga Carla Amici, Lubiana Restaini (Forza Italia) e Onorato Nardacci (PD. Il confronto, secondo quanto emerso dagli interventi, dovrebbe partire dai programmi e dalle proposte concrete.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di recuperare luoghi di discussione e partecipazione politica.
L’ascolto dei cittadini viene indicato come uno degli elementi necessari per affrontare temi come diritti, disuguaglianze, lavoro e tutela dell’ambiente.
Roccagorga, territorio e memoria
La scelta di Roccagorga come sede della manifestazione ha portato nel dibattito anche la storia e l’identità del territorio. Argomento approfondito dalla sindaca Carla Amici, la quale ha ricordato la particolare configurazione del paese e il valore della sua piazza storica.
Un passaggio significativo del suo intervento ha riguardato i il ruolo delle donne nella storia sociale della comunità.
Il lavoro femminile, soprattutto quello svolto nelle campagne e all’interno delle famiglie, viene indicato come parte importante dei percorsi di riscatto sociale e di accesso all’istruzione.
La cultura viene quindi collegata alla crescita della comunità e alle prospettive future per giovani e donne.
Avanti! Due giornate di confronto politico
Nel corso degli interventi è stato richiamato il contributo dell’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, sulle questioni legate alla tutela ambientale e alla prevenzione dei rischi connessi all’esposizione all’amianto.
Il tema si inserisce in una riflessione più ampia sulla tutela della salute, dell’ambiente e della sicurezza dei territori.
Le videointerviste realizzate a margine della Festa Avanti! 2026 hanno permesso di raccogliere direttamente le posizioni dei protagonisti e di approfondire alcuni dei contenuti emersi durante la manifestazione.
Vi invitiamo quindi a visionarle:
