Il 15 giugno alle ore 16.45 alla Sala Laudato Sì in Campidoglio a Roma, l’Accademia della Legalità presieduta da Paola Vegliantei, presenta il libro “Correre Oltre, Oltre il Correre di Giulio Civitella.
“Come Presidente dell’Accademia della Legalità, sono fiera di sostenere iniziative che utilizzano lo sport come potente strumento di educazione civica. Questo evento in Campidoglio dimostra che il coraggio e la passione possono diventare ponti per una solidarietà vera, aiutandoci a costruire insieme un futuro libero da ogni forma di discriminazione e illegalità”. Ha dichiarato Paola Vegliantei.
Iniziativa di educazione alla legalità, allo sport e alla cittadinanza attiva
Indice dei contenuti
Giulio Civitella: la corsa come strumento di inclusione e solidarietà
La corsa come sfida personale, ma soprattutto come mezzo per aiutare gli altri. È questo il messaggio che emerge dall’esperienza di Giulio Civitella, ultramaratoneta, vicepresidente dell’associazione MaratonAbili. E volontario impegnato nella raccolta fondi per la ricerca sulle malattie rare attraverso la Fondazione Telethon.
Nel libro “Correre oltre, oltre il correre”, Civitella ripercorre il proprio cammino umano e sportivo. Raccontando come ogni traguardo raggiunto sia diventato un’occasione di crescita personale e di impegno sociale. Il titolo nasce dalla volontà di andare oltre la semplice prestazione atletica, trasformando la corsa in uno strumento per migliorarsi e contribuire al benessere della comunità.
Tra i momenti più significativi del suo percorso, l’autore indica il completamento della 100 chilometri del Passatore nel 2017, esperienza che gli ha permesso di comprendere l’importanza della forza mentale nell’affrontare le sfide più impegnative.
MaratonAbili con Civitella
Un ruolo centrale nella sua attività è svolto da MaratonAbili, realtà che promuove la partecipazione delle persone con disabilità agli eventi sportivi. Secondo Civitella, l’esperienza al fianco di questi atleti rappresenta una lezione di vita per tutti i runner, aiutandoli a riscoprire il valore delle cose semplici e dell’inclusione.
L’ultramaratoneta ha ricordato anche alcune iniziative solidali nate grazie alla corsa, come una raccolta fondi organizzata durante l’emergenza Covid-19 per sostenere persone con disabilità. Negli anni ha inoltre collegato molte delle sue gare estreme alle campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi di Telethon.
Per Civitella, la fatica assume un significato che va oltre l’aspetto sportivo.
Le difficoltà affrontate nelle competizioni diventano una metafora dell’impegno quotidiano dei ricercatori impegnati nello studio delle malattie rare. Un esempio è rappresentato dal fallimento alla Milano-Sanremo del 2024, seguito dal successo ottenuto l’anno successivo grazie alla determinazione e alla capacità di ripartire dopo una delusione.
Tra i ricordi più emozionanti della sua carriera, Civitella cita l’arrivo a Sanremo dopo 285 chilometri percorsi ininterrottamente, accompagnato negli ultimi tratti da amici e sostenitori. Un traguardo che ha rappresentato la sintesi del suo percorso sportivo e umano.
Attraverso il libro, l’autore invita i lettori a superare i propri limiti, a credere nei progetti che possono generare benefici per gli altri e a lasciare il mondo migliore di come lo hanno trovato. Un messaggio che racchiude il significato più profondo del concetto di “oltre”: non rimandare i propri obiettivi al futuro, ma mettersi in gioco nel presente.
L’iniziativa del 15 giugno
L’evento , organizzato dall’Accademia della Legalità prevede il seguente programma e la serie di interventi:
Saluti Istituzionali – Senatore Andrea De Priamo Fdl
Cristina Lemme, presidente ADHD Italia
Giulio Civitella, autore del libro
Ruggero Alcanterini, presidente del CNIFP – Comitato Nazionale Italiano Fair Play
Paola Vegliantei, presidente dell’Accademia della Legalità
