Finite le Feste, il ritorno alle routine salutari diventa una necessità per riequilibrare energia, metabolismo e umore. Dopo il periodo natalizio, il nostro organismo chiede tregua e piccoli gesti di cura, è il momento di riscoprire gli stili di vita che ci fanno stare bene. A partire da un gesto semplice, ma spesso trascurato: aprire più spesso le finestre per rinnovare l’aria e favorire il benessere dell’organismo.
Accanto a ciò, un’alimentazione più leggera, l’attività fisica costante e una rinnovata attenzione alla prevenzione aiutano a sostenere il corpo nella ripartenza di inizio anno.
Manteniamo pulita l’aria di casa, apriamo più spesso le finestre
Indice dei contenuti
L’aria nelle nostre case è spesso più inquinata di quella esterna. In particolare, in occasione delle feste di Natale e di Capodanno le nostre abitazioni sono decorate con candele, diffusori di fragranze, incensi e olii essenziali. Queste rendono l’atmosfera accogliente e carica di fascino, ma nascondono rischi per l’aria che respiriamo. Meglio non eccedere con l’uso di diffusori di profumi, incensi, profumatori, spray e gel, olii essenziali, candele profumate che rilasciano sostanze organiche volatili (COV). Esse si accumulano e inquinano l’aria indoor causando possibili irritazioni della gola, naso, occhi, mal di testa, allergie, problemi respiratori e cardiocircolatori.
Non fumiamo in casa. Gli inquinanti chimici rilasciati dal fumo delle sigarette e dalle e-cig costituiscono un rischio per la salute. Soprattutto per i bambini e per chi è già affetto da disturbi respiratori, asma e allergie.
Prestare attenzione alle sorgenti di combustione
Controlliamo periodicamente le sorgenti di combustione. Fornelli, camini, stufe, caldaie, scaldabagni a gas possono rilasciare inquinanti come il monossido di carbonio (CO), provocando avvelenamenti a volte fatali. «Puliamo regolarmente i filtri dei condizionatori – dice Gaetano Settimo – Reparto esposizione ai contaminanti dell’aria, ISS – e, infine, un consiglio semplice, ma molto efficace. Per evitare di accumulare gli inquinanti chimici, biologici, fisici, umidità e CO2 nell’aria indoor, sia in estate che in inverno, apriamo spesso le finestre e balconi. Ovviamente quelli più distanti dalle strade più trafficate, arieggiamo le nostre case».
Aderire alle campagne di screening del Servizio Sanitario Nazionale
Se si riceve una lettera di convocazione a campagne di screening, di vaccinazione o di invito con il logo della nostra ASL, rispondiamo alla chiamata. Una volta tanto è il nostro Servizio sanitario nazionale a chiedere qualcosa a noi. Ignorandolo, o pensando che “tanto a me non serve” mettiamo solo a rischio noi stessi, perché una nostra malattia potrebbe finire per essere identificata troppo tardi. E nuociamo anche alla collettività. Usare, infatti, tutte le risorse per trattare patologie molto avanzate toglie risorse per le cure a chi potrebbe migliorare o guarire.
«È bene impegnarci a fare prevenzione – dice Giovanni Capelli, Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute, ISS – compiendo scelte salutari. Smettiamo di fumare, non facciamo abuso di alcol, facciamo attività fisica e curiamo l’alimentazione. Praticare l’attività fisica regolarmente – da soli o insieme ad altri – promuove il benessere psicofisico. E migliora il grado di soddisfazione personale, favorisce la creazione di relazioni sociali e previene diverse malattie».
