Pubblicato rapporto EU-OSHA: cancerogeni e luoghi di lavoro
L’esposizione professionale a sostanze e agenti cancerogeni continua a rappresentare uno delle principali problemi per la salute e la sicurezza…
Il tumore professionale rappresenta una delle principali sfide per la salute e la sicurezza sul lavoro in Europa. Per comprendere a fondo l’entità di questo problema, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha condotto il Workers’ Exposure Survey (WES). Questo innovativo sondaggio fornisce una panoramica dettagliata sulla probabile esposizione dei lavoratori a 24 noti fattori di rischio oncologico, sia chimici che fisici, durante la loro attività quotidiana.
I risultati emersi sono significativi: quasi la metà dei lavoratori europei intervistati è stata probabilmente esposta ad almeno un fattore di rischio oncologico durante l’ultima settimana lavorativa. Tra i pericoli più diffusi e frequenti figurano le radiazioni ultraviolette solari, le emissioni di scarico dei motori diesel, il benzene, la silice cristallina respirabile e la formaldeide. Lo studio evidenzia inoltre la criticità delle esposizioni multiple, che colpiscono in particolare oltre il 60% dei lavoratori impiegati nei settori dell’edilizia e delle attività estrattive. Le micro e piccole imprese mostrano una vulnerabilità maggiore, con livelli di esposizione superiori rispetto alle grandi aziende.
I dati raccolti dal sondaggio WES offrono una base statistica fondamentale per i decisori politici e i ricercatori. L’obiettivo primario è orientare interventi di prevenzione mirati, supportare la revisione delle normative europee sulle sostanze pericolose e promuovere una cultura della sicurezza che riduca drasticamente l’incidenza dei tumori professionali, migliorando concretamente la qualità della vita dei lavoratori in tutta Europa.
L’esposizione professionale a sostanze e agenti cancerogeni continua a rappresentare uno delle principali problemi per la salute e la sicurezza…