Tubercolosi: rapporto OMS 2025 tra progressi e sfide
La tubercolosi (TBC) rimane una delle malattie infettive più letali al mondo secondo il Rapporto globale sulla tubercolosi 2025 dell’OMS (Organizzazione Mondiale…
Tedros Adhanom Ghebreyesus, biologo e politico etiope, è una delle figure più influenti e discusse della diplomazia sanitaria contemporanea. Primo africano alla guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha assunto la carica di Direttore Generale nel 2017, venendo poi riconfermato per un secondo mandato. Il suo percorso è stato segnato dalla gestione della più grave emergenza sanitaria del secolo, la pandemia di COVID-19, che ha ridefinito le priorità geopolitiche globali.
Sotto la sua direzione, l’OMS ha dovuto navigare tra complesse tensioni politiche internazionali, critiche sulla tempestività delle decisioni e la gestione della disinformazione. Nonostante le pressioni, Tedros ha costantemente incentrato il suo mandato sul principio della copertura sanitaria universale, promuovendo l’idea che la salute sia un diritto umano fondamentale e non un privilegio per pochi.
La sua leadership si è caratterizzata per una forte difesa dell’equità nell’accesso alle cure. Tedros è stato tra i promotori di iniziative globali per la distribuzione solidale di vaccini e farmaci, denunciando ripetutamente il “nazionalismo vaccinale” e il divario tra paesi ricchi e nazioni in via di sviluppo. Oltre alle emergenze pandemiche, il suo impegno si estende al contrasto delle malattie croniche, all’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute e al rafforzamento dei sistemi sanitari nei territori più vulnerabili, lasciando un’impronta indelebile sul futuro della cooperazione internazionale.
La tubercolosi (TBC) rimane una delle malattie infettive più letali al mondo secondo il Rapporto globale sulla tubercolosi 2025 dell’OMS (Organizzazione Mondiale…