I 4 tipi di sonno: ecco come influenzano la nostra salute
Sebbene sia ben noto che un sonno di scarsa qualità possa minare la nostra salute in modi svariati, comprendere le…
Il sonno non è uno stato passivo omogeneo, ma un viaggio ciclico attraverso quattro fasi fondamentali, divise tra fasi NREM e fase REM. Ogni notte attraversiamo più cicli da circa novanta minuti, indispensabili per il benessere psicofisico.
La prima fase è il NREM 1 (Addormentamento). È la transizione leggera tra veglia e sonno: i muscoli si rilassano, il ritmo cardiaco rallenta ed è molto facile svegliarsi. Dura solo pochi minuti.
Segue il NREM 2 (Sonno leggero), che occupa quasi la metà del nostro riposo totale. In questo stadio la temperatura corporea scende e l’attività cerebrale mostra onde specifiche ordinate. Serve a consolidare le informazioni e a preparare il corpo alle fasi successive.
Il NREM 3 (Sonno profondo) è il momento di massimo recupero fisico. Il corpo rilascia ormoni della crescita, ripara i tessuti e rafforza il sistema immunitario. Svegliarsi durante la fase profonda causa forte disorientamento.
Infine subentra la fase REM (Rapid Eye Movement), caratterizzata da un’intensa attività cerebrale, sogni nitidi e paralisi muscolare temporanea. Il sonno REM è cruciale per la memoria emotiva, l’apprendimento e la creatività.
Comprendere come si articolano questi quattro tipi di sonno aiuta a dare il giusto valore al riposo: non conta solo la quantità di ore trascorse a letto, ma l’armonia con cui il nostro cervello attraversa ognuna di queste tappe rigenerative.
Sebbene sia ben noto che un sonno di scarsa qualità possa minare la nostra salute in modi svariati, comprendere le…