Mesotelioma: la proteina HMGB1 favorisce il tumore osseo
La proteina HMGB1, già nota come anfoterina, è stata oggetto di studio da parte dei ricercatori del Cancer Center dell’Università…
La proteina HMGB1 (High Mobility Group Box 1) è una molecola chiave per la biologia cellulare, nota per il suo duplice ruolo all’interno e all’esterno delle cellule. Presente principalmente nel nucleo, HMGB1 si lega al DNA per organizzarne la struttura e regolare fondamentali processi genetici come la trascrizione, la replicazione e la riparazione del materiale genico.
Tuttavia, il comportamento di questa proteina cambia radicalmente quando viene rilasciata nello spazio extracellulare. Questo fenomeno si verifica in risposta a stress cellulari, infezioni o lesioni dei tessuti. Una volta all’esterno, HMGB1 agisce come una potente citochina o segnale d’allarme (DAMP, Damage-Associated Molecular Pattern), innescando e amplificando la risposta immunitaria e il processo infiammatorio.
A causa di questo doppio meccanismo, la proteina HMGB1 è diventata un importante oggetto di studio nella medicina moderna. Livelli elevati di HMGB1 extracellulare sono infatti associati a numerose patologie croniche e acute, tra cui sepsi, malattie autoimmune, disturbi neurodegenerativi e diverse forme di tumore. In questi contesti, la proteina contribuisce a sostenere uno stato di infiammazione sistemica dannoso per l’organismo.
La ricerca scientifica attuale è fortemente orientata allo sviluppo di farmaci in grado di inibire selettivamente la proteina HMGB1 quando viene rilasciata all’esterno della cellula. Neutralizzare l’azione pro-infiammatoria di HMGB1 offre nuove e promettenti prospettive terapeutiche per bloccare l’escalation di gravi stati infiammatori e migliorare il trattamento di patologie ad alto impatto clinico.
La proteina HMGB1, già nota come anfoterina, è stata oggetto di studio da parte dei ricercatori del Cancer Center dell’Università…