Poliomielite: virus trovato in acque reflue di 5 Paesi
Nel 2024, tracce del poliovirus sono state individuate nelle acque reflue di cinque Paesi europei: Finlandia, Germania, Polonia, Spagna e…
La poliomielite, nota anche semplicemente come polio, è una malattia infettiva acuta e altamente contagiosa causata da un virus, il poliovirus. Questo agente patogeno colpisce prevalentemente il sistema nervoso centrale, in particolare i neuroni motori del midollo spinale, portando in alcuni casi a paralisi flaccida permanente o addirittura alla morte per soffocamento, quando vengono coinvolti i muscoli respiratori.
Il virus si trasmette principalmente per via oro-fecale, attraverso il consumo di acqua o cibo contaminati, oppure per contatto diretto con secrezioni o feci di persone infette. I soggetti più vulnerabili sono i bambini sotto i cinque anni, sebbene chiunque non sia immunizzato possa contrarre l’infezione. Molti casi sono asintomatici o si manifestano con sintomi lievi simili a quelli dell’influenza, il che facilita la diffusione silenziosa del virus nella comunità.
Non esiste una cura specifica per la poliomielite una volta contratta; la terapia è esclusivamente sintomatica e di supporto. Tuttavia, la patologia è interamente prevenibile grazie ai vaccini. L’introduzione del vaccino inattivato (IPV) di Salk e del vaccino orale attenuato (OPV) di Sabin ha rappresentato una delle più grandi conquiste della medicina moderna, consentendo l’eradicazione del virus da quasi tutto il pianeta.
Mantenere alte le coperture vaccinali a livello globale resta l’unica arma per prevenire nuovi focolai e raggiungere la totale eradicazione di questa grave malattia. La sorveglianza epidemiologica costante, insieme all’impegno delle organizzazioni sanitarie internazionali, è fondamentale affinché la polio diventi presto solo un ricordo del passato.
Nel 2024, tracce del poliovirus sono state individuate nelle acque reflue di cinque Paesi europei: Finlandia, Germania, Polonia, Spagna e…