8 marzo 2025: torna Gardensia nelle piazze con AISM
L’8 marzo 2025, nella Giornata Internazionale della Donna, torna Gardensia, l’evento solidale promosso dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM). Per il…
La Neuromielite Ottica o patologia dello spettro della neuromielite ottica (NMOSD) è una rara e complessa malattia autoimmune del sistema nervoso centrale. Si caratterizza per un’infiammazione che colpisce in modo elettivo i nervi ottici e il midollo spinale, provocando danni alla guaina mielinica che protegge le fibre nervose.
In passato veniva spesso confusa con la sclerosi multipla; tuttavia, la scoperta dell’anticorpo specifico Anti-Aquaporina-4 (AQP4-IgG) ha permesso di identificare la NMOSD come una condizione patologica distinta. I sintomi principali includono una rapida riduzione della vista (neurite ottica), debolezza o paralisi agli arti, disturbi della sensibilità e disfunzioni intestinali o vescicali legate alle lesioni del midollo (mielite trasversa).
La particolarità della NMOSD risiede nel suo decorso tipicamente a ricadute (push-and-pull): gli attacchi infiammatori si presentano in modo acuto e possono causare disabilità cumulativa se non trattati tempestivamente. Per questo motivo, la tempestività nella diagnosi e la gestione immediata della fase acuta con terapie steroidee o plasmaferesi risultano fondamentali per limitare i danni permanenti.
Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha compiuto passi da gigante. L’introduzione di nuovi farmaci biologici e immunomodulanti specifici ha cambiato radicalmente la prognosi per i pazienti, consentendo di prevenire efficacemente le ricadute e di migliorare significativamente la qualità di vita di chi vive con questa patologia.
L’8 marzo 2025, nella Giornata Internazionale della Donna, torna Gardensia, l’evento solidale promosso dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM). Per il…