Premio giovani ricercatrici e ricercatori, edizione 2023
Al via la terza edizione del Premio giovani ricercatrici e ricercatori. L’edizione di quest’anno, il 2023, è particolarmente importante, perché…
Maria Pia Abbracchio è una scienziata italiana di fama internazionale, il cui lavoro ha segnato tappe fondamentali nella ricerca neurofarmacologica. Professore Ordinario di Farmacologia e Prorettore vicario alla Ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, ha dedicato la sua carriera allo studio delle malattie neurodegenerative, concentrandosi sui meccanismi di comunicazione cellulare nel sistema nervoso centrale e sul ruolo cruciale della glia.
Le sue ricerche più celebri riguardano i recettori purinergici, in particolare la scoperta del recettore GPR17. Questa molecola si è rivelata un bersaglio terapeutico chiave per stimolare la rimielinizzazione, aprendo prospettive rivoluzionarie per il trattamento di patologie gravi e invalidanti come la sclerosi multipla e l’ictus. Grazie al suo approccio innovativo, la scienziata ha dimostrato come la plasticità cerebrale possa essere potenziata per contrastare il decadimento neuronale.
Oltre allo straordinario valore delle sue pubblicazioni, che la collocano tra i ricercatori più citati al mondo, Maria Pia Abbracchio è una figura di riferimento per il trasferimento tecnologico e la divulgazione scientifica. Ha sempre promosso una scienza aperta e collaborativa, sostenendo attivamente il talento delle giovani generazioni e delle ricercatrici donne. Il suo impegno costante nel connettere la ricerca di base alla clinica medica rappresenta un pilastro fondamentale per lo sviluppo di terapie del futuro, capaci di migliorare concretamente la qualità della vita dei pazienti affetti da malattie del cervello.
Al via la terza edizione del Premio giovani ricercatrici e ricercatori. L’edizione di quest’anno, il 2023, è particolarmente importante, perché…