Labiopalatoschisi: Open Day di supporto alle famiglie a Roma
Nel cuore di Roma, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, si è svolto un evento significativo dedicato alle famiglie e ai pazienti…
Il labbro leporino, noto in ambito medico come labioschisi, è una malformazione congenita che si manifesta con un’interruzione o una fessura nel labbro superiore. Questa condizione si origina durante le prime settimane di gravidanza, quando i tessuti del viso del feto non si fondono correttamente. Può presentarsi in varie forme, da una piccola incisione fino a un’apertura completa che raggiunge le narici, e può coinvolgere uno solo o entrambi i lati del labbro.
Le cause esatte sono legate a una combinazione di fattori genetici e ambientali. Tra questi ultimi rientrano l’assunzione di certi farmaci, la carenza di acido folico, il fumo o l’esposizione a sostanze tossiche durante la gestazione. Talvolta la labioschisi si presenta in associazione con la palatoschisi, una fessurazione del palato duro o molle.
Oltre all’impatto estetico, la patologia può comportare difficoltà pratiche nei primi mesi di vita, come problemi nell’alimentazione e nell’allattamento, infezioni ricorrenti all’orecchio e successive complicanze nello sviluppo del linguaggio o nella dentizione.
Fortunatamente, la medicina moderna offre soluzioni altamente efficaci. Il trattamento principale è di tipo chirurgico: l’intervento di ricostruzione (cheiloplastica) viene solitamente effettuato nei primi tre-sei mesi di vita del bambino. Grazie a un approccio multidisciplinare — che coinvolge chirurghi, logopedisti, ortodontisti e pediatri — è possibile ripristinare la piena funzionalità delle strutture facciali e garantire un aspetto estetico naturale, permettendo al bambino di crescere e svilupparsi senza limitazioni.
Nel cuore di Roma, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, si è svolto un evento significativo dedicato alle famiglie e ai pazienti…
Il labbro leporino e il palatoschisi rappresentano i difetti craniofacciali più diffusi. Ogni anno, sono oltre 175.000 i neonati affetti…