Spermatozoi e alghe: il moto che sfida la legge Newton
Un recente studio condotto da Kenta Ishimoto e il suo team dell’Università di Kyoto ha rivelato che il movimento degli…
La Terza Legge di Newton, nota come principio di azione e reazione, è uno dei pilastri fondamentali della fisica classica. Formulata da Isaac Newton nei suoi Principia Mathematica, afferma che a ogni azione corrisponde sempre una reazione uguale e contraria. In termini più precisi, quando due corpi interagiscono, la forza esercitata dal primo sul secondo è pari in modulo e direzione, ma opposta in verso, alla forza esercitata dal secondo sul primo.
Un punto essenziale da comprendere è che le due forze non si annullano a vicenda. Questo accade perché si applicano a due oggetti distinti. Ad esempio, quando camminiamo, spingiamo il terreno all’indietro e il terreno spinge noi in avanti con la stessa intensità: le due forze agiscono su corpi differenti (noi e la Terra).
Questo principio spiega una quantità incredibile di fenomeni quotidiani e tecnologie avanzate. È la base della propulsione a reazione usata dai motori a getto degli aerei e dai razzi spaziali, che si muovono espellendo gas ad altissima velocità verso il basso per ricevere una spinta verso l’alto. Allo stesso modo, permette a un nuotatore di avanzare spingendo l’acqua all’indietro.
La Terza Legge rivela che le forze in natura non esistono mai isolate, ma si presentano sempre in coppia. Comprenderla significa capire il modo in cui i corpi interagiscono costantemente, mantenendo l’equilibrio e il movimento nell’universo.
Un recente studio condotto da Kenta Ishimoto e il suo team dell’Università di Kyoto ha rivelato che il movimento degli…