Infezioni sessuali: l’OMS lancia l’allarme sui nuovi casi
Nonostante i progressi medici e le campagne di prevenzione, il numero di casi di IST, cioè infezioni sessualmente trasmissibili, continua…
Le Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST) rappresentano una tematica di salute pubblica fondamentale che riguarda individui di ogni età e genere. Causate da batteri, virus, parassiti o funghi, queste infezioni – tra cui rientrano HPV, clamidia, gonorrea, sifilide e HIV – si trasmettono prevalentemente attraverso i rapporti sessuali non protetti.
Uno dei principali pericoli delle IST risiede nel fatto che spesso si presentano in forma del tutto asintomatica. Una persona può contrarre e trasmettere un’infezione senza avvertire alcun disturbo per lungo tempo. Tuttavia, se trascurate, le IST possono portare a complicanze gravi nel corso degli anni, tra cui problemi di fertilità, dolori pelvici cronici e un maggior rischio di sviluppare determinate patologie oncologiche.
La prevenzione costituisce l’arma più efficace per proteggere se stessi e i propri partner. L’uso corretto e costante del preservativo riduce drasticamente il rischio di contagio. Inoltre, la vaccinazione, come quella contro il Papillomavirus (HPV) o l’Epatite B, offre una barriera protettiva essenziale sin dalla giovane età.
Accanto alle misure barriera, svolgono un ruolo chiave l’informazione corretta e la diagnostica precoce. Sottoporsi a test di screening periodici, soprattutto in presenza di nuovi partner, è un gesto di responsabilità e cura verso la propria salute. Parlare liberamente di IST con i medici specialiste o con il proprio partner aiuta a superare ingiustificati tabù e stigma sociale, garantendo accessi tempestivi alle cure e trattamenti mirati ed efficaci.
Nonostante i progressi medici e le campagne di prevenzione, il numero di casi di IST, cioè infezioni sessualmente trasmissibili, continua…