Microplastiche: trovate in ogni placenta umana testata
Uno studio a dir poco sconcertante ha svelato la presenza di particelle di microplastiche all’interno di ogni placenta umana testata.…
Le IBD (Inflammatory Bowel Diseases), o malattie infiammatorie croniche dell’intestino, comprendono principalmente la malattia di Crohn e la colite ulcerosa. Si tratta di patologie complesse caratterizzate da un’infiammazione persistente del tratto gastrointestinale, che alternano fasi di riacutizzazione dei sintomi a periodi di remissione.
Sebbene le cause esatte non siano ancora del tutto note, l’origine è da attribuire a una combinazione di fattori genetici, ambientali e a una risposta anomala del sistema immunitario, che attacca erroneamente i tessuti dell’apparato digerente. I sintomi più comuni includono dolori addominali cronici, diarrea frequente (spesso con presenza di sangue), affaticamento profondo e una progressiva perdita di peso imprevista.
La diagnosi tempestiva e accurata, supportata da esami endoscopici e di laboratorio, è fondamentale per stabilire la terapia più idonea. Le opzioni di trattamento includono farmaci antinfiammatori, immunosoppressori e i più recenti farmaci biologici, progettati per ridurre lo stato infiammatorio e consentire la guarigione della mucosa intestinale, minimizzando il rischio di complicanze a lungo termine.
Vivere con le IBD comporta sfide quotidiane sia fisiche che emotive. Tuttavia, grazie ai costanti progressi della ricerca medica e a un approccio multidisciplinare che unisce gastroenterologi, nutrizionisti e supporto psicologico, oggi è possibile gestire efficacemente i sintomi, prevenire le ricadute e garantire ai pazienti un’ottima qualità di vita
Uno studio a dir poco sconcertante ha svelato la presenza di particelle di microplastiche all’interno di ogni placenta umana testata.…
La malattia infiammatoria intestinale IBD, si presenta come un rebus medico-scientifico affascinante e complesso. Un recente studio condotto dalla Rutgers…