Alla Camera convegno ONA per la Giornata delle Vittime dell’amianto
In occasione della Giornata Mondiale per le Vittime dell’Amianto del 28 aprile, ONA organizza a Roma presso la Camera dei Deputati il convegno dal titolo “Amianto, il giorno…
Ogni anno, il 28 aprile si celebra la Giornata Mondiale per le Vittime dell’Amianto. Un momento di profonda riflessione e mobilitazione internazionale dedicato a chi ha perso la vita a causa dell’esposizione a questa fibra killer. Nonostante in Italia l’amianto sia stato bandito definitivamente con la legge n. 257 del 1992, la sua eredità drammatica continua a manifestarsi ancora oggi, a distanza di decenni.
Il problema principale è legato al lungo periodo di latenza di patologie gravissime come il mesotelioma pleurico e il carcinoma polmonare. Esse possono manifestarsi anche dopo 30 o 40 anni dall’inalazione delle fibre volatili. Questo significa che i picchi di malattia si registrano ancora adesso, colpendo non solo gli ex operai dei siti industriali e dei cantieri navali, ma anche i loro familiari, esposti attraverso la contaminazione degli indumenti da lavoro.
La giornata non è solo un’occasione per commemorare le vittime, ma rappresenta un monito cruciale per il presente e il futuro. Le associazioni dei familiari e le istituzioni sanitarie ne approfittano per accendere i riflettori su due priorità assolute: accelerare i piani di bonifica degli edifici pubblici e privati ancora contaminati e potenziare la ricerca scientifica per terapie oncologiche sempre più efficaci. Ottimizzare la sorveglianza sanitaria per i lavoratori ex esposti resta la chiave per garantire diagnosi precoci e tutele legali adeguate.
In occasione della Giornata Mondiale per le Vittime dell’Amianto del 28 aprile, ONA organizza a Roma presso la Camera dei Deputati il convegno dal titolo “Amianto, il giorno…