Amianto nei polmoni: nuovo studio scientifico
Uno studio pubblicato il 31 dicembre 2025 su Environmental Sciences Europe ha analizzato il carico di amianto nei polmoni della popolazione generale.…
Il crisotilo, noto comunemente come amianto bianco, è un minerale appartenente alla classe dei silicati, nello specifico alla famiglia del serpentino. Caratterizzato da fibre lunghe, flessibili e setose, questa sostanza ha trovato in passato un impiego massiccio in campo industriale ed edilizio. Grazie alle sue straordinarie proprietà di isolamento termico, resistenza al fuoco e flessibilità meccanica, è stato il componente principale del cemento-amianto (noto come Eternit).
Nonostante le sue eccellenti doti tecnologiche, il crisotilo si è rivelato un grave pericolo per la salute umana. Sebbene le sue fibre siano chimicamente differenti da quelle degli anfiboli, l’inalazione delle polveri microscopiche rilasciate dal materiale friabile o danneggiato è correlata all’insorgenza di gravi patologie dell’apparato respiratorio. Tra queste figurano l’asbestosi, il tumore polmonare e il mesotelioma pleurico, malattie caratterizzate da un lunghissimo periodo di latenza.
Oggi, l’estrazione, la commercializzazione e l’uso del crisotilo sono vietati in Italia e in numerosi Paesi del mondo. La gestione del rischio legato a questo minerale si concentra principalmente sulle attività di bonifica, confinamento e smaltimento sicuro dei manufatti preesistenti. La ricerca scientifica e le rigide normative ambientali continuano a monitorare i siti contaminati per garantire la sicurezza della popolazione e dei lavoratori coinvolti nella rimozione dell’amianto.
Uno studio pubblicato il 31 dicembre 2025 su Environmental Sciences Europe ha analizzato il carico di amianto nei polmoni della popolazione generale.…