Sindrome CDKL5: la ricerca apre a nuove cure per i bambini
L’epilessia è un disturbo neurologico caratterizzato dalla predisposizione all’insorgenza di crisi convulsive ricorrenti. Questa condizione, che può manifestarsi in varie…
Le convulsioni sono contrazioni muscolari involontarie, brusche e incontrollabili, causate da un’improvvisa e anomala attività elettrica nel cervello. Questo fenomeno può manifestarsi in modo spettacolare e spaventoso per chi vi assiste, portando a irrigidimento del corpo, scosse ritmiche agli arti, perdita di coscienza e, talvolta, perdita di controllo degli sfinteri o difficoltà respiratorie.
Sebbene siano spesso associate all’epilessia, le convulsioni possono avere diverse altre origini. Negli adulti possono essere scatenate da traumi cranici, ictus, infezioni cerebrali come la meningite, squilibri metabolici o astinenza da sostanze. Nei bambini piccoli, invece, sono molto comuni le convulsioni febbrili, legate a un rapido innalzamento della temperatura corporea e generalmente prive di conseguenze a lungo termine.
Sapere come comportarsi durante un episodio è fondamentale per proteggere chi ne è colpito. La regola principale è mantenere la calma e mettere la persona in sicurezza: occorre allontanare oggetti appuntiti o duri, posizionarla delicatamente su un fianco per facilitare la respirazione ed evitare il soffocamento, ed evitare assolutamente di inserire le mani o oggetti nella sua bocca.
Non bisogna mai tentare di bloccare i movimenti con la forza. È importante cronometrare la durata dell’attacco: se supera i cinque minuti o se si tratta del primo episodio in assoluto, è indispensabile chiamare immediatamente i soccorsi medici per una valutazione approfondita.
L’epilessia è un disturbo neurologico caratterizzato dalla predisposizione all’insorgenza di crisi convulsive ricorrenti. Questa condizione, che può manifestarsi in varie…