Unicef, l’allarme: milioni di bambini senza identità
Secondo l’ultimo rapporto dell’UNICEF, intitolato “The Right Start in Life: Global levels and trends in birth registration, 2024 update”, circa…
Il certificato di nascita è un documento anagrafico fondamentale che attesta ufficialmente la nascita di un individuo, riportando i dati essenziali registrati nei registri dello stato civile: nome, cognome, data e comune di nascita. A differenza dell’estratto di nascita, che può contenere annotazioni integrative come il matrimonio o i cambi di nome, il certificato offre una sintesi chiara e immediata delle informazioni di base.
Questo documento si rivela indispensabile in numerose circostanze della vita amministrativa e personale. È richiesto, ad esempio, per l’iscrizione a istituti scolastici, per la richiesta di documenti d’identità, per pratiche legate alla cittadinanza o alla successione, e per la fruizione di svariati servizi pubblici e assistenziali.
Oggi l’ottenimento del certificato è diventato un processo semplice e rapido. Può essere richiesto direttamente presso gli sportelli del Comune di residenza o di nascita, ma la modalità più comoda è quella digitale. Tramite l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), accedendo con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o CNS, è possibile scaricare il certificato autonomamente in formato digitale, con piena validità legale ed esenzione dall’imposta di bollo in molti casi.
La validità del certificato è generalmente di sei mesi dalla data del rilascio, salvo nei casi in cui le informazioni contenute non siano soggette a variazioni. Conoscere come ed dove richiederlo facilita la gestione di pratiche burocratiche quotidiane in modo efficiente.
Secondo l’ultimo rapporto dell’UNICEF, intitolato “The Right Start in Life: Global levels and trends in birth registration, 2024 update”, circa…