Amianto e altri cancerogeni (Foto free di shahin khalaji su Unsplash)

Si terrà il 30 gennaio alle ore 9:30 a Catanzaro, presso la Cittadella Regionale nella Sala Verde di Palazzo “Jole Santelli” in V.le Europa  il convegno dal titolo “Amianto e altri rischi cancerogeni: stato dell’arte e prospettive per il futuro”.
Un appuntamento di grande rilievo dedicato alla tutela della salute pubblica, alla prevenzione e alla ricerca scientifica.

L’evento si svolge con il patrocinio della Regione Calabria ed è organizzato dall’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA). Una realtà da anni impegnata a livello nazionale nella difesa delle vittime dell’amianto e nella lotta contro l’esposizione a sostanze cancerogene.

Il ruolo dell’Osservatorio Nazionale Amianto

L’Osservatorio Nazionale Amianto rappresenta inoltre un punto di riferimento fondamentale per cittadini, lavoratori e istituzioni. L’associazione opera nel campo della prevenzione, dell’assistenza legale e medico-sanitaria e della sensibilizzazione sui rischi legati all’amianto e ad altri agenti nocivi.

Il presidente ONA è l’avvocato Ezio Bonanni, figura di primo piano nella tutela dei diritti delle vittime dell’amianto. Da anni è impegnato nella battaglia per il riconoscimento delle malattie professionali, per le bonifiche ambientali. Oltre a una maggiore attenzione istituzionale ai temi della sicurezza e della giustizia ambientale.

Focus su amianto, cancerogeni e salute pubblica

Il convegno affronterà lo stato dell’arte delle conoscenze scientifiche sull’amianto e sugli altri cancerogeni. Analizzando i dati epidemiologici più recenti, le criticità ancora presenti e le prospettive future in termini di prevenzione e intervento.

Ampio spazio sarà dedicato al tema dei Siti di Interesse Nazionale (SIN), con particolare attenzione al SIN di Crotone, uno dei casi più complessi di contaminazione ambientale in Calabria.

Le ricerche dell’oncologo Pasquale Montilla sul SIN di Crotone

Tra i contributi scientifici di rilievo, quello del dottor Pasquale Montillaoncologo clinico consulente scientifico ONA specialista dell’Universita’ Cattolica Sacro Cuore di Roma. Montilla è da impegnato da anni nello studio delle correlazioni tra esposizione ambientale e insorgenza di patologie oncologiche. Le sue ricerche sul SIN di Crotone hanno evidenziato l’importanza della sorveglianza sanitaria, della prevenzione e di interventi strutturali per la tutela delle popolazioni esposte.

Gli studi condotti sottolineano inoltre come la presenza di sostanze cancerogene nell’ambiente possa avere un impatto significativo sulla salute pubblica, rendendo urgenti azioni coordinate tra istituzioni, sanità e comunità scientifica.

Un convegno verso il futuro

Il convegno vede la presenza di eccellenze della scienza, del diritto, della medicina, della politica e della legalità che verranno presto comunicati. Obiettivo dell’incontro è favorire il confronto tra esperti, istituzioni e operatori del settore, promuovendo informazione, consapevolezza e collaborazione. Solo attraverso un approccio integrato è possibile affrontare in modo efficace il problema dell’amianto e degli altri cancerogeni, tutelando la salute dei cittadini e costruendo prospettive concrete per il futuro.

Un momento quindi chiave per rafforzare l’impegno comune nella prevenzione, nella ricerca e nella giustizia ambientale.

In copertina: Foto free di shahin khalaji su Unsplash